Naturopatia Animali - Lisa Ferrari - Operatore Olistico

Lisa Ferrari
Operatore Olistico
Vai ai contenuti
Fin da piccola adoravo gli animali. Passavo intere giornate ad accarezzare e fare compagnia a conigli, cani e gattini randagi abbandonati nel cortile di casa nostra per non lasciarli da soli...ero instancabile, finchè finalmente nel 1990, estate dei Mondiali di calcio per la promozione agli esami di 3 media mi regalano Toto', il mio primo gatto!
 
Da allora non sono mai più rimasta senza un animale domestico in casa e dopo 5 gatti e 28 anni in più il 20 agosto del 2019 arriva Olivia, la mia prima cagnolina, una bellissima Cavalier King Charles Spaniel.
 

La sua storia mi ha portato a diventare oltre ad una Psicologa-Psicoterapeuta e Operatore Olistico anche una Naturopata Olistica per animali, approfondendo le competenze apprese in questi anni per gli umani anche per il benessere degli animali.
 

Il 20 agosto del 2019 portiamo a casa la nostra Olivia. Aveva 65 giorni. Uno Tsunami!!! Era il nostro primo cane quindi dire che eravamo inesperti era dire poco, non sapevamo praticamente nulla di questo esserino così piccolo ma allo stesso tempo così vulcanico. Nonostante mi fossi guardata tutti i possibili video su you tube su come accogliere e gestire un cucciolo di cane mi sembrava di avere in casa un extraterrestre, una creatura a me ignota e incomprensibile! Fin da piccola sono sempre stata abituata ad avere gatti, animali da subito molto indipendenti e autonomi invece mi ritrovo per le prime tre settimane a guardare questo batuffolo di pelo che richiedeva costanti attenzioni, giochi, coccole e pulizie (aveva la Giardia!) che ad un certo punto crollo per lo sfinimento e decido di chiedere aiuto ad un’educatrice anche perché avrei voluto portare Olivia con me al lavoro, nel mio studio di Psicoterapeuta e temevo che se non le avessi dato la giusta educazione avrei avuto seri problemi a lavorare con i miei pazienti.
 
Fortunatamente nel giro di poche settimane io e Olivia ci sintonizziamo e tutto procede per il meglio anche se ho notato da subito un anomalo grattamento da parte sua, soprattutto nel momento in cui le si metteva la pettorina, e quando eravamo fuori casa, molto meno invece quando ci trovavamo nella nostra abitazione e nel mio studio.
 
Ne ho subito parlato col veterinario ma ha liquidato la faccenda con “ è un cane allergico, togliamo i croccantini al pollo”….da inesperta mi fido e così ho fatto ma non si risolveva nulla, a me sembrava più un problema comportamentale, temevo di aver sbagliato qualcosa nel portarla fuori al guinzaglio o che la causa fosse il fatto che mio marito le avesse insegnato a uscire senza il guinzaglio proprio perché lui non tollerava di vederla grattarsi e quindi averle creato involontariamente un po' di confusione, oppure che le dessero fastidio i tessuti delle svariate pettorine che provavamo a cambiare ma niente le dava giovamento. Tutto questo creava in noi grande frustrazione così decido di portarla anche da una veterinaria omeopata comportamentista visto peraltro che soffriva spesso di mal di gola e i continui cicli di antibiotici e cortisone del veterinario (che a quel punto abbiamo salutato) non giovavano per niente. Con una buona cura di probiotici per rinforzare il sistema immunitario e una miscela di oli essenziali da applicare nella gola 2 volte al dì risolviamo le faringiti. Cambiamo l’alimentazione da croccantini ad alimentazione casalinga e mi consiglia dei fiori di Bach per il grattamento pensando che Olivia, nonostante fosse una cagnolina molto equilibrata, potesse essere insofferente alla pettorina e al collare come alcune donne lo sono al reggiseno ma...nessun cambiamento. Inizio intanto a documentarmi sugli oli essenziali e i Fiori di Bach per approfondire le mie conoscenze e capire come in effetti soprattutto gli oli essenziali avessero avuto quel miracoloso risultato sull’infiammazione alla gola di Olivia.
Nel frattempo per alleviare il nostro stress e il suo compriamo il passeggino per cani e questo ha giovato molto perché potevamo goderci le passeggiate dove non poteva stare senza guinzaglio e avendo un’insufficienza mitralica asintomatica (B1) e una displasia alle anche non doveva affaticarsi troppo così il passeggino si è reso utile anche per questo e tutt’ora è una manna dal cielo!
Passano 4 anni e mezzo dove io intanto continuo a documentarmi e a chiedere alla nuova veterinaria (la terza!) sul fenomeno del grattamento e leggo articoli in italiano di questa strana patologia chiamata siringomielia che può portare al grattamento ma che il sintomo prevalente è il dolore molto invalidante al collo. Olivia aveva solo il grattamento quindi era difficile pensare che potesse essere affetta da questa malattia e probabilmente il mio inconscio non ne voleva sapere, non ero pronta ad affrontare una sentenza del genere e così abbiamo continuato ad escluderla finché a dicembre del 2023 la operiamo ad un occhio per una banale neoformazione benigna e da lì Olivia cambia, non è più vivace come prima, è spaesata, sofferente e soprattutto non gioca più a pallone, il suo hobby preferito! Questo è stato il segnale più grande che ci ha messo in allarme.
L’intervento era andato benissimo, l’occhio era guarito perfettamente ma lei continuava ad essere mogia, aveva avuto anche una lieve bronchite prima di Natale quindi pensavamo le servisse più tempo per la convalescienza finché un mercoledì di febbraio ci accorgiamo che non ci sente più bene perché durante le uscite, lei che è sempre stata ubbidiente e al segnale “aspettami” si fermava subito, ora non ci ascoltava più e andava dritta per la sua strada. Facciamo dei test anche in casa e immediatamente, ho legato il sintomo della sordità al grattamento, ho riaperto il pc, ho cliccato in Google la parola Syringomielia e non Siringomielia in italiano e subito mi si è aperto un video di una veterinaria in Inghilterra che accarezzava una Cavalier King sul petto e lei istantaneamente si grattava….proprio come ha sempre fatto Olivia!  
 
Finalmente avevamo dato un nome al problema ma nello stesso tempo ci era crollato il mondo addosso! Fino a mezzanotte io e mio marito abbiamo fatto ricerche online su svariati siti e abbiamo trovato tantissimi articoli e video in cui riconoscevamo anche altri sintomi di Olivia che fino a prima non ci spiegavamo e non potevamo attribuirli alla malattia: il leccarsi continuamente le zampe, l’abbaiare all’aria, sporadici episodi di zoppia delle zampe anteriori, lo svegliarsi all’improvviso in preda al panico e scappare in un altro punto della stanza, cercare sempre il freddo del pavimento, quindi l’intolleranza al caldo.
 
Da lì, tra notti insonni, pianti e digiuni per la disperazione e la rabbia di non essere riusciti a capirlo prima, facciamo fare la visita neurologica e la Risonanza Magnetica che ci dà la sentenza che mai avremmo voluto sentire: Malformazione Chiari-simile ed idrosiringomielia cervico- toracica entrambe di grado 2.

Dopo la diagnosi cerchiamo il miglior neurologo specializzato in siringomielia e ci affidiamo al Dott. Cauduro Alberto, conosciuto da una videoconferenza online, che ci riceve la settimana dopo per un videoconsulto dopo aver visionato esami e video di Olivia.
 
Ci spiega che l’esito della risonanza è molto negativo ma dai sintomi clinici è fiducioso che con un buon approccio multidisciplinare Olivia posssa avere una buona qualità della vita, non ha una sintomatologia tale per cui siano al momento necessari farmaci ma solo nutriceutici.
 
Procediamo per tanto con la somministrazione a cicli di ALEVICA, un integratorre a base di PEA (Palmitoiletanolamide) ½ compressa al giorno per un mese per poi sospendere per 10 giorni e riprendere.
 
Nel mentre continuo a documentarmi: trovo online una bravissima comportamentista americana che ha un cavalier King di ormai 14 anni e posta tantissimi video e articoli sulla siringomielia e l’approccio multidisciplinare a cui il suo cane è stato sottoposto: Agopuntura, laser terapia, fisioterapia, idroterapia, shiatsu e alimentazione naturale con vari tipi di integratori fitoterapici.
 
Le farei un monumento! Ho imparato tantissime nuove soluzioni da integrare nella cura di Olivia, chiaramente dopo aver chiesto il benestare del neurologo che sorridendo mi ha risposto: “tutto ciò che non nuoce va benissimo!”.
 
Da allora ho preparato un protocollo ad hoc di varie forme di trattamenti naturali per aiutarla a mantenere la sua muscolatura mobile ed elastica il più possibile.
 
Decido quindi per prima cosa di portare Olivia dal mio bravissimo insegnante di Shiatsu con esperienza trentennale sugli umani ma zero sui cani! conosceva già Olivia perché mi ha sempre accompagnato a fare i trattamenti per me e già si piacevano, così quando gli ho spiegato la nuova situazione e chiesto se poteva aiutarmi ha acconsentito con grande entusiasmo felice di avere una nuova paziente pelosa! Mi sono procurata una piantina degli agopunti sui cani da una mia collega di shiatsu e seguendo quella, una volta alla settimana, ha iniziato a farle dei trattamenti partendo dallo sblocco della colonna vertebrale che era quella più bloccata, rigida e dolente, con l’obiettivo graduale, rispettando i tempi di Olivia, di far circolare il più possibile il liquido cefalorachidiano. Io sdraiata sul lettino e Olivia vicino a me, apprezzava tantissimo le pressioni  e già dalla prima seduta abbiamo riscontrato un ottimo miglioramento, tanto che ha ripreso a giocare a pallone, a correre dietro alle farfalline e ad avere gli occhi più felici e non più spenti come negli ultimi 2 mesi!
Decido di iscrivermi ad un Master in Nautropatia Olistica Animale perché avevo bisogno di ampliare il più possibile le mie conoscenze olistiche per umani in floriterapia, aromaterapia, shiatsu e massaggio sonoro armonico con campane tibetane con anche altre nozioni più approfondite per animali e in modo da convertire, dove possibile, le eventuali terapie farmacologiche con quelle della medicina naturale.
Sono rimasta piacevolmente stupita da quante cose nuove ho imparato che mi sono state utili e lo saranno a vita per aiutare Olivia ma anche me stessa visto che sono un soggetto poliallergico e ho riscontrato molta similitudine con le terapie naturali per umani!
Seguendo le varie lezioni ho scoperto che molte cose che già facevo erano corrette e potevo aggiungerne molte altre.
Per prima cosa, poiché Olivia non tollera Alevica come integratore, perché contiene degli eccipienti che le causano la gastrite, grazie al master ho imparato che potevo sostituire quello specifico nutraceutico con uno ancora più naturale, ovvero cercando la PEA pura, e che potevo aprire la capsulina e metterle la polverina nella pappa nello stesso dosaggio di Alevica. Con l’aiuto della mia farmacista di fiducia abbiamo trovato una marca adeguata di questo integratore per lei fondamentale e non le dà nessun effetto collaterale.
La PEA ( palmitoiletanolamide) è una molecola con un potente effetto antiffiammatorio e di regolazione del dolore, funziona proprio come un modulatore del dolore cronico. Viene prodotta naturalmente nell’organismo a partire dal N-acetilfosfatidiletanolamide (NAPE), ed è presente in numerosi alimenti, in particolare nel latte e nel tuorlo d’uovo. L’attività antinfiammatoria di questo lipide è stata scoperta nel 1993 dal premio Nobel Rita Levi Montalcini che ne ha evidenziato la capacità di modulare l’iperattività dei mastociti, cellule del sistema immunitario coinvolte nella neuroinfiammazione e nel mantenimento del dolore cronico.
Sempre per il controllo del dolore, ogni tanto, solo al bisogno le do’ arnica compresse della Heel, a volte abbiamo riscontrato episodi di zoppia delle zampe anteriori che non sapevamo a cosa attribuire ma ora sappiamo che fanno parte della malattia e sono denominati “pain attack” (attacchi di dolore), ora sono molto più rari e grazie all’arnica si risolvono nel giro di poche ore.
Oltre allo shiatsu, abbiniamo sedute con un  laser a freddo  (HANDHELD LASER DEVICE) che ho acquisto online dopo aver visto il video di Tonya , la comportamentista americana e averne studiato i benefici. Stimola la guarigione cellulare, riduce l’infiammazione, allevia il dolore, promuove la riparazione dei tessuti e aumenta la circolazione sanguigna.
Si tratta di un dispositivo di classe 3r, lunghezza d’onda di 800 nanometri (si riferisce al tipo specifico di luce misurata in nanometri che il laser emette in modo diverso) che può penetrare nell’area del dolore, circa 5-7 cm, quindi utile per il trattamento di artrite, dolori alle anche, al ginocchio ecc. e 650 nanom, che può penetrare solo nella parte superficiale, 2-3 cm, come la parete dei vasi sanguigni per alleviare il dolore superficiale e la guarigione delle ferite.
In genere inizio dalla base del cranio per procedere lentamente lungo tutta la colonna vertebrale e poi sulle anche e se Olivia dorme (di solito russa beatamente!) anche nelle zampe anteriori quando ha gli occhi chiusi così da non essere colpita dalla luce del laser. Procediamo con protocolli di sedute di 10 minuti, 30 secondi per punto, 2 volte al giorno per 5 giorni e 2 di pausa per 4 settimane, poi scalando gradualmente. Anche di questa terapia se ne fanno dei cicli con pause. Ma può essere usato anche al bisogno!
Ha ottenuto un significativo sollievo dalla rigidità muscolare, tanto che gradualmente abbiamo ridotto le sedute di shiatsu da 1 alla settimana a 1 ogni 15 giorni o 3 settimane a seconda di come si sente.
Un altro dei trattamenti che Olivia esegue è la terapia fisica a casa con me per migliorare la forza, la mobilità e l’equilibrio e rafforzare le sue zampe posteriori. Per eseguire questi esercizi utilizzo il K9FITbone, un cuscinone fatto a osso e uno ovale, con dei bocconcini succulenti eseguiamo gli stessi movimenti che la comportamentista fa fare a Dexter nei suoi video.
Inoltre, quando piove e il tempo non permette di fare la passeggiata mattutina, aggiungiamo esercizi di straching passivo, quando Olivia è piu’stanca o è bella rilassata sul mio tappetino di yoga!
    Risultato post trattamento!
Anche l’Elettromagnetoterapia dona ottimi risultati per alleviare il dolore muscolare.

La parte che sicuramente Olivia preferisce di tutto questo percorso di cura e benessere è quando  con i pazienti eseguo il massaggio sonoro armonico con le campane tibatane:
Durante il trattamento di Diapason, russa!
Appena vede che entriamo nella stanza olistica, dopo aver salutato calorosamente il paziente di turno, si posiziona nel suo posto preferito ai piedi del lettino pronta a ricevere energeticamente una sonora dose di armonizzazione e riequilibrio del sistema nervoso e dei chakra! Talmente si crea un’atmosfera rilassante che a volte fatico a sentire il suono delle mie meravigliose campane per via del sottofondo di “russamento” di Olivia e del paziente...fortunatamente le vogliono un gran bene e la sua presenza è ormai parte integrante della loro terapia, al punto che se non cè la cercano!
Si è creata una bellissima connessione tra lei e i miei pazienti e questo mi aiuta tantissimo nell’aiutare loro e me stessa, diffondendo anche oli essenziali adeguati alle sue esigenze, che non siano prima di tutto nocivi e che le siano gradevoli. Noi umani ci adeguiamo e infatti gli aromi che si diffondono nella stanza piacciono sempre moltissimo!
Ama molto anche la musica reiki e le luci soffuse, così quando tutte le mattine pratico yoga lei si sdraia di fianco a me e dopo avermi sbaciucchiato ovunque si rilassa e si addormenta mentre le pratico, se e quando ne ha voglia lei, il massaggio che ho imparato grazie al master: il protocollo rilassante e riequilibrante o il protocollo distensivo delle tensioni muscolari sulla base delle sue condizioni generali e per almeno un paio d’ore poi dorme beatamente.
Una volta al mese circa le faccio un bagno idromassaggio con sali di epsom, ottimi per togliere i dolori muscolari e come si puo’ vedere dal video gradisce molto.
In conclusione da febbraio ad oggi, dopo 10 mesi dalla bruttissima diagnosi, posso dire che Olivia ha una buona qualità della vita grazie a tutte queste terapie naturali non invasive e da lei apprezzate benissimo.
Sicuramente il nostro impegno per farla star bene, la nostra INTENZIONE nel mantenerla sana e in salute nel miglior modo possibile per lei è stato fondamentale: sentire tutte le nostre attenzioni per lei, oltre alle dosi quotidiane e costanti di coccole e baci hanno alimentato il suo umore e la sua energia ridandole quella spinta vitale che le era venuta a mancare a dicembre e che ce l’aveva resa irriconoscibile.
Col senno di poi e con tutto quello che ho studiato in questi mesi tra articoli e master capisco che senza saperlo abbiamo sicuramente rallentato il suo peggioramento, grazie al passeggino non era sottoposta a sforzi che non avrebbe dovuto fare, rispettare i suoi momenti di bisogno di gioco e riposo è stato fondamentale per non stressarla fisicamente e psicologicamente, un’alimentazione sana ed equilibrata, varia e completa ha sicuramente giovato al suo sistema immunitario tanto che non ha mai problemi gastrointestinali, nemmeno quando tutti i suoi amici cani soffrono degli sbalzi di temperatura o si prendo qualche virus stagionale, ogni tanto ha qualche lieve mal di gola e bronchite che risolviamo con del macerato di propoli in un cucchiaino di miele, ribes nigrum e oli essenziali di Eucalipto, timo e rosmarino in diffusione. Aeresol di semi di pompelmo, timo ed eucalipto nei casi peggiori.
Grazie al Master ho imparato, (con l’aiuto pratico della veterinaria) a misurare la febbre, a capire se ha l’otite, misurare la frequenza respiratoria, fondamentale per lei perche’ ha l’insufficienza mitralica, a calmarla con dei fiori Australiani (Emergency) quando vedo che è troppo agitata durante le uscite per ridurre il grattamento e l’ansimare. Avere il prontuario di ogni problematica con i rimedi omeopatici, fitoterapici e aromaterapici oltre che di pronto soccorso è per me preziosissimo perché mi permette di intervenire tempestivamente dove ovviamente non è necessario l’intervento della veterinaria.
Tutte le mattine abbiamo il rituale post pappa di SPA! Ho adibito un fasciatoio in una cameretta con tutte le sue cose per la toelettatura quotidiana dove la spazzolo, puliamo zampine, occhi, orecchie, denti, e anche taglio delle unghie se la corrompo con un biscottino!
Che dire: viviamo giorno per giorno nel qui e ora, ci sono giornate buone e meno buone, affrontiamo i sintomi man mano che si presentano: cerco di pensare meno e di ascoltare e sentire di più affidandomi alla nostra sintonia che si è rafforzata giorno dopo giorno e adesso, dopo 5 anni, se ripenso a quell’esserino incompresibile ed extraterrestre che mi era piombato in casa e che mi aveva travolto come uno Tsunami, mi viene da sorridere e penso a quanto mi sarei persa, quanto amore mi ha regalato in questi anni nonostante le difficoltà e quanto siamo state fortunate ad esserci trovate.
Mi sono avvicinata al mondo olistico per puro caso, poco dopo il suo arrivo, con l’inizio della Pandemia di Covid e mai avrei pensato che un giorno tutte queste conoscenze mi avrebbero permesso di “salvare” la mia Olivia da un decorso probabilmente molto peggiore se fosse finita in mani sbagliate, è stata una grande coincidenza da come ha risposto e sta rispondendo ai trattamenti che le facciamo posso dire con assoluta certezza che il destino mi ha proprio mandato un cane Olistico!
Grazie a questo percorso doloroso e difficile oggi voglio offrire le competenze apprese per Olivia anche per altri cani e gatti e  trasformare una grande sofferenza in qualcosa di positivo e utile.
© Copyright 2025 - Lisa Ferrari - C.F. FRRLSI78D66C638F - P.IVA 01721730388
Torna ai contenuti